venerdì 6 settembre 2013

Nuovo inizio...

Il fatto di esser sparita la dice lunga sull'andamento della mia alimentazione... Un disastro... Abbuffate, abbuffate e sempre abbuffate... Rigare dritto tutta la giornata e al momento di andare a letto scofanarsi l'universo e' da deficienti lo so, eppure non riesco a smettere.

Ho deciso di farmi aiutare da una persona, un nutrizionista molto bravo qui vicino a dove abito... Ho parlato con lui che mi ascoltava pazientemente per quasi un'ora, sfogando tutto. Visita, analisi e le sue parole son state: "Il tuo corpo non ha bisogno di digiuni o miracoli per tornare splendido. Ha bisogno di normalita', di mangiare sano per guarire e io ti aiutero'."

Mi ha dato un "piano d'equilibrata alimentazione" da seguire... Dice che sono 1500/1800 cal al giorno... E mi ha obbligato a muovermi per almeno un'ora al giorno... Anche semplicemente camminando...

Ho cominciato oggi... Un nuovo inizio...
Sono stanca dei nuovi inizi. Denotano sempre un recente fallimento.
Per ora tutto e' andato per il meglio... Ma temo la sera...  Marcy poi questa sera tornera' tardissimo dal lavoro e so che una volta che i bimbi dormono, i miei demoni arriveranno a far baldoria... Ce la faro'?

Devo.

giovedì 22 agosto 2013

GIORNO 3!

Day 3: What do you define as a binge?
Giorno 3: Come definisci un'abbuffata?

Un'abbuffata per me è un comportamento compensatorio. Serve a compensare quello che non va in un determinato momento. Sono triste? Sono nervosa? Sono stanca? Sono arrabbiata? Bene, cerco di annullare questi sentimenti riempiendo il mio vuoto con il cibo... Inutile dire che sia un'effimera sensazione di benessere quella che ne deriva. Un'abbuffata è una completa perdita di controllo: il tuo corpo non risponde più alla tua mente. Tu sai perfettamente che non si deve fare, non è normale, eppure il tuo corpo se ne frega... Le tue mani prendono cibo, scartano pacchetti e portano tutto alla bocca, che mastica e deglutisce fino a che lo stomaco non sembra scoppiare, eppure continua e continua... E non senti neppure i sapori del cibo, non te li godi, non li assapori... No... L'importante è mandare giù tutto il più in fretta possibile. E' come se un'entità sconosciuta si impossessasse di te e tu non riesci a controllarla, non riesci a fermarti... E quando tutto finisce, ti rendi conto dell'insanità del tuo gesto... E ti ritrovi ancora più triste, più nervosa, più stanca e più arrabbiata... 

E per quanto riguarda la crisi di oggi, con estrema fatica ma sono riuscita in qualche modo a superarla. Non mi sono ingozzata con nulla ma comunque sia non mi sento la coscienza a posto visto che pur di non mangiare mi sono bevuta coca cola zero a gogo e adesso mi sento gonfa come un pallone! Sono felice visto che solo settimana scorsa mi sarei svuotata gli armadietti e comunque faro' in modo che domani vada meglio...
Questa sera poi arriva Marcy dal lavoro e mi dice che mercoledì prox verra' a trovarci un suo carissimo amico a portarci la partecipazione visto che si sposa al 3 ottobre... E ovviamente noi ci andremo... 
Non nego che questa cosa mi mandi in panico! Sono tre anni che evito l'annuale cena con la sua ex compagnia per la vergogna di mostrarmi così grassa e adesso invece devo affrontare tutti in una volta sola... TRA MENO DI UN MESE!!!
Visto che perdere 20kg in 40 giorni non e' possibile, devo comunque impegnarmi al massimo per arrivare il piu' in forma possibile a quell'appuntamento! CHE PANICO...








 
Eccola la bestia che arriva... Voglia pazza di abbuffarmi... Sono nervosa perche' oggi il mio Cucciolo e' un continuo capriccio per tutto, mi sta conciando scema e la mia mente sta gia' aprendo l'armadietto dei dolci! Resisti Mery, resisti..

mercoledì 21 agosto 2013

GIORNO 2!

Day 2: Post a recent picture of yourself.  Don't body-shame.  Name 2 things you like about yourself from this picture.
Giorno 2: Pubblica una foto recente di te stessa. Non vergognarti del tuo corpo. Nomina due cose che ti piacciono di te in questa foto.

 
Ecco la foto. Scattata il 9 luglio scorso in Sardegna. Non avrei voluto pubblicare i nostri volti, ma se devo sconfiggere i miei demoni, credo sia cosa giusta espormi a 360°. Tendo sempre a nascondermi, a non mostrarmi agli altri per vergogna... Forse è tempo di smettere... Le due cose di me che mi piacciono in questa foto (e non è certo facile individuarle) sono, credo, i capelli ed il sorriso.
 
I capelli sono forse la sola cosa che ancora adesso reputo bella di me stessa. Lunghi e biondi, accentuati con i colpi di sole, sono leggermente ondulati di natura e questo mi consente di averli lisci o ricci come più preferisco in men che non si dica... Due anni fa ho avuto un colpo di testa tremendo e me li sono fatta neri e corti... MAI PIU'!!!! Ero orrenda... Faccio regolarmente cure con integratori di miglio per renderli più forti, visto che le due gravidanze e i conseguenti allattamenti hanno influito e non poco sulla loro bellezza, ma spero prestissimo di averli nuovamente folti e voluminosi come un tempo...
Una delle mie paure più grosse è quella di restare pelata...
 
Il sorriso... Certo, il sorriso nelle foto è d'obbligo ma in questo scatto mi piace particolarmente perché mi ricorda la serenità di quel momento e della vacanza in generale... In questa foto eravamo io e il mio Amore in centro a San Teodoro, con la Princy che dormiva nel passeggino beata e il mio Ometto che se la spassava saltando da un gonfiabile all'altro... Ero rilassata, serena, e vedere le foto fatte mi dona sempre una certa allegria in ricordo dei bellissimi momenti passati insieme alla mia splendida famiglia...

..........

Per quanto riguarda la giornata di oggi devo dire che tutto è andato veramente benissimo. Sono due giorni che non mi abbuffo più e mangio normalmente. Sinceramente non mi sembra neppure vero. Non dico che sia facile. La tentazione è sempre in agguato pronta ad assalirmi, come il peggiore dei mostri, ma per il momento sono riuscita a tenerla a bada. E' proprio vero però che questa è una battaglia che va affrontata non giorno per giorno, ma attimo per attimo. Ce la devo assolutamente fare!
Ieri sera stavo navigando a casaccio in Internet e tra un link e l'altro, sono arrivata a leggere un articolo che raccontava i problemi della dipendenza da alcol e droga... Per me che sono completamente astemia e non ho mai fatto uso di droga, è strano capire come mai certe persone possano arrivare a rovinarsi la vita per queste cose... Poi mentre leggevo, ecco arrivare la consapevolezza e la certezza che io sono identica ad un alcolizzato o ad un drogato... Io sono dipendente dal cibo e non importa quale sia la sostanza, ma il vincolo morboso che ti lega a questa. Ci sono persone che si uccidono lentamente con una bottiglia o una siringa, io invece mi uccido lentamente con il cibo... Sia moralmente, che fisicamente, visto poi che questi 20 kg che mi avanzano bene certo non fanno al mio cuore e al mio organismo in generale...
Devo tenere duro, devo farcela, NON DEVO ASSOLUTAMENTE MOLLARE!!!

martedì 20 agosto 2013

GIORNO 1!

Day 1: Why are you doing the 50 day binge free challenge?
Giorno 1: Perchè stai affrontando la sfida dei 50 giorni senza abbuffate?

  • Perché voglio liberarmi di questo demone che mi tormenta la vita, che mi fa aprire gli armadietti di casa ed ingurgitare quantità impressionanti di cibo, che mi porta a desiderare che in casa tutti dormano pur di abbuffarmi quanto voglio, che mi spinge a vivere solo in funzione del mangiare...
  • Perché voglio tornare a vivere e a sorridere, perché voglio tornare a gustarmi una pizza, una fetta di torta, un pranzo al ristorante senza per forza la smania del DIVORARE le cose solo per riempirmi lo stomaco fino a scoppiare...
  • Perché voglio essere di nuovo libera... Voglio abbandonare la mentalità del "ho mangiato una caramella, ho rovinato la giornata di dieta perfetta, tanto vale che mi abbuffo fino alla morte"!
  • Perché voglio finalmente tornare ad essere felice ed avere uno splendido rapporto con il mio corpo e me lo merito. Ho un corpo splendido, proporzionato benissimo, sono a detta di tutti una bella ragazza. Nonostante le due gravidanze non ho mezza smagliatura e le ossa del bacino son tornate le stesse ed io apprezzo tutto questo ingurgitando chili di cibo spazzatura e ricoprendo il mio dono con chili e chili di grasso.. Un genio direi!
  • Devo sconfiggere il BED per tornare a vivere, uscire di casa senza il patema di mostrarmi così grassa agli occhi della gente...

DEVO AFFRONTARE QUESTA SFIDA E VINCERE IL MIO DISTURBO PER TORNARE LIBERA!!!

sabato 17 agosto 2013

Oggi è stato il primo giorno senza abbuffate. Una vergogna lo so, ma tant'è.
Ho letto molto in questi giorni, più che altro siti che parlano in modo più o meno scientifico dei disturbi alimentari, e ho capito che il problema che mi affligge, queste abbuffate quotidiane, fatte in base alle più disparate emozioni, assolutamente prive di comportamenti compensatori, vengono definite come BED, ovvero Binge Eating Disorder. Il fatto di aver dato un nome al mio disturbo mi rincuora. Ho un punto fermo, non mi sento più un'aliena. D'altra parte di agita. So che c'è un problema, lo ammetto, e soprattutto lo ammetto a me stessa. E adesso devo impegnarmi per risolverlo.
Devo disintossicarmi. Devo nuovamente imparare ad alimentarmi in modo sano, non compulsivo e solo come placebo.
Ho anche capito che prima di affrontare qualunque dieta, devo affrontare il mio problema. Non riuscirò mai a passare dall'abbuffarmi al rigare drittissimo senza crolli, senza ricadute. Ho capito che prima devo affrontare il mio problema, e poi pensare al da farsi.
So che la cosa più ragionevole e giusta sarebbe quella di mettermi nelle mani di un bravo psicologo/nutrizionista, ma ovviamente per questo passo non sono del tutto pronta. Voglio provare inizialmente a fare da me e poi vedremo.
 
Come suggeritomi dalla dolcissima Lauretta Dieta, intraprenderò la 50 days binge free challenge, sperando che possa aiutare anche a me a capire meglio me stessa. So che sarà durissima ma devo farcela... Altrimenti che sfida sarebbe?
 
Dovrò intendere questa sfida secondo il suo significato letterale... 50 giorni privi di BINGE, in italiano tradotto come disturbo da alimentazione incontrollata, e non privi di cibo. Quello dovrà essermi alleato, dovrò riscoprirlo, dosarlo e imparare ad amarlo, nel giusto modo.
 
E solo al 51° giorno mi peserò...

mercoledì 14 agosto 2013

Il mio Amore questa sera e' tornato dal lavoro alle nove passate, ma finalmente con una bellissima notizia... Sara' a casa per il ponte di Ferragosto e quindi ci spettano ben 4 giorni da passare tutti insieme e dopo questo periodo di intensissimo lavoro,  mi sembra una boccata d'ossigeno...

E in questi 4 giorni voglio SOLO ridere e stare bene con la mia famiglia. Voglio dimenticarmi i problemi e i disordini alimentari. Voglio mangiare bene e serenamente. Non voglio per nessun motivo esser triste, nemmeno per un secondo...

Speriamo...

Buon Ferragosto a tutte Coccole!!!